La
Fagiolina del Lago Trasimeno negli anni 90 rischiava di
scomparire, solo grazie alla sinergia crescente tra alcuni agricoltori,
Universitā degli Studi di Perugina e la Provincia di Perugia, il pericolo č
quasi scongiurato.
Oggi sono rimasti solamente 4 o 5
produttori di "Fagiolina";
tutti gli altri sono stati scoraggiati dalla produzione lunga, faticosa e
ancora manuale della semina e della battitura.
La semina viene fatta in
primavera, la maturazione č scalare e la lunga raccolta a mano inizia a
giugno e si protrae fino ai primi di ottobre.
A questo punto, i baccelli
vengono fatti essiccare al sole e poi battuti con forche e bastoni.
Poi con i
vagli si puliscono i semi e alla fine si confezionano in sacchetti di canapa.
|