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Le origini della Fagiolina del
Trasimeno (scientificamente Vigna unguicolata), non appartenendo alla
famiglia dei Faseolum (fagioli americani), sono da
ricercarsi nella lontana Africa; è infatti arrivata in Umbria diffusa dai
popoli del mediterraneo.
Teofrasto, l'allievo preferito di Aristotele, ci rende noto che la
specie era coltivata in Grecia nel 300 a.C. e furono probabilmente i Greci a
diffonderlo negli altri Paesi del Mediterraneo.
Nel primo secolo d.C. Plinio
il Vecchio ci fa sapere che venne coltivata prima dagli Etruschi e poi dai
Romani.
Fino agli anni '50 fu coltivata da tutte le famiglie
contadine del bacino del Lago Trasimeno.
Questa produzione è stata via via sostituita con quella di
fagioli dalle origini americane (molto più produttivi).
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